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Neuroscienze -
Neurobiologia
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Scritto da Cosima
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Sabato 25 Luglio 2009 22:04 |
Un team di neuroscienziati di varie università, studiando le connessioni tra cellule nervose nel cervelletto (parte che immagazzina dati sul coordinamento), ha scoperto un particolare tipo di cellule chiamato strato molecolare interneurale che sembra fare da "custode" agli impulsi nervosi. Il cervelletto coordina le uscite motorie. Lo strato molecolare controlla i segnali elettrici che arrivano da questo e li trasforma in ricordi; cosi da essere percepiti da tutte le parti del cervello.
Scopo dellla ricerca: capire in che modo i ricordi vengono classificati. I segnali provenienti dal cervelletto vengono tradotti dalla cellula presa in esame in un particolare codice che diventa poi ricordo. Questo meccanismo risulta valido ogni volta che si apprende una nuova abilità motoria. La memoria dunque privilegia i movimenti.
Questa scoperta spiana la strada a studi su apparecchiature capaci di mimare le funzioni del cervello in pazienti che hanno subito disfunzioni cerebrali come l'infarto o la sclerosi; consentendo loro la possibilità di ricondurre una vita normale grazie a protesi in grado di riprodurre questi meccanismi nervosi.
Già un altro studio circa un anno fa aveva messo in evidenza la cosiddetta "plasticità strutturale del cervello". In altre parole l'esercizio mentale di equilibrio e coordinamento - possibile grazie alle sinapsi - anche se interrotto da elementi esterni non ha bisogno di essere appreso di nuovo.
Il cervello dunque sembra essere dotato di molte risorse.
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